Costruire il proprio futuro puntando sulla formazione

A pochi giorni dall’8 marzo abbiamo pensato di intervistare alcune giovani donne in formazione per conoscere la loro esperienza a cavallo tra il lavoro, lo studio e la vita privata. Carmen, 35enne, giovane mamma e apprendista parrucchiera, ha ricominciato a studiare visto che i suoi due figli sono abbastanza grandi ed è entusiasta. Mariana, Michela ed Alessandra tutte e tre giovanissime, si sono invece scontrate con la difficoltà di entrare nel mondo del lavoro in un momento di crisi e con poca esperienza. Hanno quindi deciso di sfruttare l’opportunità di lavorare per alcuni mesi ad Euromoda, una delle aziende di pratica commerciale dell’OCST. La formazione è sicuramente la strada per preparare nel modo migliore il proprio futuro e non bisogna scoraggiarsi anche se non si vedono i frutti immediatamente: arriveranno!

In bocca al lupo a tutte e quattro!

Mariana, 20 anni, dopo la formazio­ne commerciale, ha lavorato dodici mesi come segretaria, poi purtrop­po è stata licenziata. Iscrittasi alla disoccupa­zione ha frequentato il corso piattaforma di quattro giorni a Giubiasco e Bellinzona, dove viene valutato il proprio livello di preparazione. Poi le è stata offerta l’opportunità di lavorare nell’azienda di pratica commerciale Euromoda SA, dove ha iniziato il 15 febbraio. Anche se ha iniziato da poco, si trova bene, le piace ed ha avuto un’ottima impressione di come è orga­nizzata la formazione professionale pratica. Se al termine dei 4 mesi non avrà trovato un posto di lavoro, ha già deciso di voler studia­re il tedesco. In un cantone come il nostro la perfetta conoscenza di questa lingua è sicura­mente una chance in più.

Michela, compirà 20 anni a giugno. Lei è una veterana a Euromoda, la sua esperienza di la­voro termina fra un mese ed è molto soddisfat­ta di quanto ha imparato. Ripercorre per noi le piccole tappe che l’han­no portata in questa azienda formatrice. «Ho terminato la Scuola cantonale di commercio a giugno e non ho una reale esperienza di lavoro, salvo qualche piccolo lavoretto estivo, come la maggior parte degli studenti. Appena informata della possibilità di fare pratica commerciale ad Euromoda ho accetta­to con entusiasmo, consapevole del fatto che nelle prossime ricerche di lavoro potrò scrivere «con esperienza». Sono molto contenta, ho im­parato parecchie cose che sicuramente mi aiu­teranno in un futuro lavoro, mi trovo bene con i colleghi di lavoro e con i capi. È un bell’am­biente, c’è un buon feeling. Spero di trovare un posto di lavoro, un poco di esperienza l’ho fatta, con le lingue me la cavo. Consiglio viva­mente ad altri di fare questo percorso, è ideale per imparare a muoversi nel sempre più diffici­le mercato del lavoro».

Alessandra, 21 anni, ha frequentato la com­mercio a Massagno, il corso di diploma e ha ottenuto la maturità a Locarno. Per la maturità le serviva il posto di lavoro, quindi è stata as­sunta dal comune di Lugano e ha lavorato per l’istituto scolastico comunale,in parte alla di­rezione generale (5 comprensori) ed in parte a Breganzona. Conseguita la maturità il rapporto di lavoro è terminato. Si è attivata subito per trovare un’altra oc­cupazione, ma il mercato del lavoro non offre grandi possibilità. Ha frequentato il corso piat­taforma informatica e le hanno consigliato Eu­romoda dove ha iniziato il 1° febbraio. Anche per lei l’ambiente di lavoro è bello ed è sod­disfatta perchè si impara di tutto, dall’ammi­nistrazione, alla contabilità, al marketing, alla gestione del sito. Sicuramente dopo questa esperienza avrà un bagaglio in più. Se non arriverà immedia­tamente un posto di lavoro, Alessandra ha già deciso: si dedicherà allo studio delle lingue.

Carmen è al terzo anno di apprendi­stato, studia alla scuola Spai di Lo­carno e fa il tirocinio presso il salone Acquario di Giubiasco. Ha 35 anni e due figli: una ragazza di 13 e un ragazzo di 9. Diventare parrucchiera era il sogno nel cas­setto che coltivava da sempre, ma dopo le scuole dell’obbligo non aveva continuato gli studi. Aveva una formazione pratica come sarta, che però, arrivata in Svizzera, non le ha aperto molte possibilità di impiego. Si è sposa­ta giovane ed ha abitato nove anni nel Canton Soletta prima di venire ad abitare in Ticino. «L’esperienza del ritorno a scuola e il tiro­cinio sono state veramente gratificanti. Non mi aspettavo che mi sarei inserita così bene. Sebbene l’età dei miei compagni di classe sia molto eterogenea (si va dai 16 ai 38 anni), si è formato un bel clima ed un gruppo molto coeso. Anche da parte dei docenti e della di­rezione ho trovato sostegno e comprensione, specialmente nel corso di quest’anno durante il quale ho dovuto affrontare delle difficoltà in famiglia. Ritornare a scuola mi ha dato tanto: lo rifarei», ci ha detto Carmen. La formazione di parrucchiera dura 3 anni ed è sia pratica che teorica: il primo anno sono previste 12 settimane di frequenza in classe, il secondo 9 ed il terzo 6. Per il resto è prevista la formazione sul campo come apprendista in un negozio. Oltre a questo Carmen ha avuto ogni anno la possibilità di seguire due settimane di formazione pratica interaziendale organizzate da Coiffure Suisse a Giubiasco. Nell’ambito della formazione teorica ha tro­vato particolarmente interessanti i corsi di cultura generale che le hanno permesso di essere informata sulle leggi e i regolamenti che riguardano il suo settore e sui suoi diritti. «Penso che ogni persona in formazione do­vrebbe far tesoro di questi strumenti». Molto interessante anche l’insegnamento di consulenza: si studiano le forme del viso, le corporature e si insegna a tener conto delle diverse esigenze delle clienti. «Sono entusiasta anche del mio datore di lavoro con la quale ho un ottimo rapporto e che mi insegna molto. Ora sono in formazio­ne, ma lo sarò sempre nel corso degli anni: il mio è un lavoro in cui bisogna tenersi sem­pre aggiornati sulle tecniche, i colori, i tagli, le tendenze. Ogni anno anche la mia datrice di lavoro, che ha moltissima esperienza, viaggia in Svizzera e all’estero proprio per questo».