Promozione delle competenze di base in Ticino.

fseaUn Forum di discussione per parlarne, organizzare e coordinare iniziative e progetti

Il prossimo 1° gennaio entrerà in vigore la Legge federale sulla formazione continua, nel testo di legge, all’articolo 13, è chiaramente indicato che “le competenze di base degli adulti (leggere, scrivere, espressione orale di almeno una lingua nazionale, matematica del quotidiano e utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione) sono la premessa per l’apprendimento permanente”. Dai rilevamenti effettuati a livello nazionale emerge che in Svizzera ci sono circa 800'000 adulti (dai 16 ai 65 anni) che non sanno leggere e comprendere testi semplici, di questi circa 400'000 (l’8% dello stesso gruppo di popolazione) non sanno comunicare nella lingua del luogo. Questo fenomeno sociale, rilevato in tutti i paesi europei e più in generale nei paesi industrializzati, viene definito con il termine di “illetteratismo” o “analfabetismo di ritorno” e descrive la situazione di adulti che, pur essendo stati scolarizzati, non padroneggiano sufficientemente le principali competenze di base quali: leggere, scrivere e calcolare.

Negli ultimi anni, a livello nazionale e cantonale, sono stati sviluppati e implementati alcuni progetti volti a sensibilizzare la popolazione al tema e a promuovere il recupero e il mantenimento delle competenze di base degli adulti.

In quest’ottica nel 2014 in Ticino è stato creato il Forum competenze di base (FCB), un luogo pensato per lo scambio di buone pratiche e per la coordinazione, lo sviluppo e l’implementazione di progetti e iniziative volte a incoraggiare le persone a recuperare e mantenere le proprie competenze base. In una visione più ampia del concetto di competenze di base, oltre a lettura, scrittura e calcolo si possono inserire anche le competenze sociali per una cittadinanza attiva e le conoscenze necessarie per utilizzare le moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione che, nell’”era digitale”, sempre più costituiscono una competenza necessaria alla vita quotidiana.

Tra gli ostacoli da superare nella promozione delle competenze di base uno dei principali riguarda la poca conoscenza e la scarsa attenzione che l’opinione pubblica e i media dedicano al fenomeno. Inoltre, il velo di vergogna dietro il quale si nascondono le persone che non si sentono sufficientemente preparate ad esempio nella lettura e nella scrittura, rende particolarmente difficile il coinvolgimento di questo pubblico assai eterogeneo, in attività e iniziative di formazione continua dedicate al recupero delle competenze di base.

Per fare in modo che il tema ottenga la necessaria visibilità, il Forum (FCB) pone tra i suoi obiettivi anche quello di proporre attività concrete di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e iniziative dirette a chi è toccato dal fenomeno dell’illetteratismo e più in generale a chi è interessato a migliorare e aggiornare le proprie competenze di base.

In questo senso anche nel 2015 il Forum competenze di base in collaborazione con il Festival della formazione ha organizzato un'azione di promozione delle competenze di base in azienda intitolata "un'ora per voi". L’iniziativa, volta a promuovere l’importanza del recupero e mantenimento delle competenze di base in azienda, ha coinvolto cinque importanti datori di lavoro ticinesi che hanno offerto un’ora di formazione continua ai propri dipendenti. In particolare, ai collaboratori e collaboratrici coinvolti è stata data la possibilità di migliorare le proprie competenze nell’ambito delle tecnologiche della comunicazione e dell’informazione, della lingua, del calcolo di base e della comprensione della strutturazione del salario e della busta paga. I formatori che si sono occupati di erogare la formazione si sono potuti avvalere di “infografiche” curate e realizzate ad hoc da parte del FCB, con il sostegno della Conferenza della Svizzera italiana per la formazione continua (CFC), della Divisione della formazione professionale (DFP) e della Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA) e grazie alla collaborazione di vari enti e organizzazioni già attivi nel territorio.

Dalle sperimentazioni (ad esempio il progetto GO, www.alice.ch/go2) e gli studi (progetto di ricerca ChancenGeber, www.alice.ch/chancengeber) attualmente in corso in Svizzera e ai quali partecipa anche il Ticino, emerge in maniera evidente come il coinvolgimento del mondo economico e delle aziende possa giocare un ruolo molto importante nella promozione del recupero delle competenze di base. La formazione continua sul luogo di lavoro, anche per quanto riguarda le competenze di base, si è infatti rivelata, da un lato un mezzo efficace per superare le sopra menzionate difficoltà nel raggiungere il pubblico di riferimento, e dall’altro lato uno strumento importante e apprezzato da aziende e collaboratori per formare e recuperare competenze specifiche utili sul posto di lavoro e nel quotidiano.

L’importanza di coinvolgere i vari attori presenti nel territorio come le associazioni, gli enti di formazione, le organizzazioni del mondo del lavoro, le aziende, le autorità pubbliche, allo scopo di promuovere un’offerta di corsi e percorsi di formazione adeguata è un dato che emerge anche dalla ricerca di Pepita Vera Conforti e Angela Cattaneo “Anche io faccio parte di… Competenze di base linguistiche e professionali: uno studio sui percorsi e le offerte formative degli adulti in Ticino”.

Lo studio[1], recentemente pubblicato dalla Divisione della formazione professionale (presentato lo scorso 14 giugno in uno degli incontri di discussione promossi dal Forum ), si concentra sull’offerta dei percorsi di formazione in Ticino per comprendere quali sono le leve motivazionali e i veicoli di accesso che portano oggi molti adulti a scegliere di seguire una formazione di base nel Cantone.

Per maggiori informazioni sul tema della promozione delle competenze di base così come per conoscere le attività e i momenti di incontro promossi dal Forum FCB è possibile consultare il sito Internet www.conferenzacfc.ch/fcb o prendere contatto con il segretariato CFC-FSEA (e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 091 950 84 16).