Perchè Mosaico?

logo rubricaLa parola mosaico può far pensare all'aspetto estetico e invece il mosaico nasce prima di tutto con intenti pratici più che estetici: argilla smaltata o ciottoli venivano impiegati per ricoprire e proteggere i muri o i pavimenti in terra battuta. Schopenhauer scrive: "Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano".

II progetto Mosaico ha degli intenti pratici ed è orientato a leggere ogni sngolo frammento o tassello in modo indipendente per poi ricostruire un insieme in cui ogni parte sostituisce valore aggiunto al risultato finale nella sua totalità. Quando la nostra quotidianità è diventata precaria a causa della perdita del lavoro non siamo più capaci, da soli, di immaginare un impiego in qualcosa di diverso e nuovo. Forse può capitare che non crediamo più nel futuro, ma la natura ci insegna che Il seme rinasce e accogliendo l'aiuto mirato a rimettere insieme i pezzi del nostro mosaico  possiamo ricominciare a comporre nuovi spazi e desideri.

Insieme possiamo riflettere su come mantenere quella parte positiva che negli anni abbiamo costruito e che rappresenta una grande eredità per poi ricomporre nell'intero quel mosaico, che nelle sue piccole tessere e nei colori diversi dà vita a un quadro dove ogni piccolo disegno fa la sua parte della quale non si può fare a meno per progettare il nostro futuro e dare senso al nostro presente.

di Paolo Cicale