Lavorare con l’incertezza

logorubricaProponiamo un brano da un libro che ci è molto vicino per l’esperienza che racconta e per la modalità di lavoro adottata, perché puntualizza alcuni principi fondamentali del lavorare nell’accompagnare.

“Questo libro racchiude un racconto ed una analisi e non può quindi portare a risultati scientifici “certi”, ciononostante un dato sicuro siamo certi sia emerso: un lavoro di questo tipo richiede all’operatore la capacità di tollerare l’incertezza derivante dal non poter fare affidamento su un metodo sicuro. Questo non significa che gli operatori non debbano avere solidi saperi, strumenti e metodi, ma che questi aspetti comunque fondamentali ed imprescindibili debbano essere intrecciati ad una buona capacità di ascolto, di mettersi in gioco e soprattutto di rimanere consapevoli dei modi e delle motivazioni del proprio agire.

Saper lavorare con l’incertezza richiede un alto livello di tolleranza alla frustrazione ma non significa essere qualunquisti e quindi accettare qualunque tipo di risultato.

Incertezza non significa infatti ignoranza, insicurezza o qualunquismo, ma piuttosto rispetto, capacità di stupirsi e di apprendere dall’esperienza, caratteristica quest’ultima che è emersa con tutta la sua fondamentale importanza, nel corso di questo particolare progetto.

Lavorare per ritrovare il lavoro, con e per i nostri utenti, all’interno di un quadro generale del mercato del lavoro stesso molto poco favorevole, almeno all’interno della difficile congiuntura di questi anni, può essere molto complicato e risultare anche fallimentare.

Ciononostante questo gruppo di lavoro continua a perseguire i propri scopi seguendo quella che è forse l’unica strada possibile, cioè quella delle relazioni dirette che possano veicolare fiducia, motivazioni e comprensione, aggirando pregiudizi e logiche sistemiche anonime.

Questo approccio al problema si basa sul tentativo di costruire una rete di relazioni e di creare un processo di negoziazione di significati comuni, da cui possa partire la costruzione di percorsi condivisi per il reinserimento lavorativo e sociale degli utenti”.

RITROVARSI PER RITROVARE IL LAVORO

Bilancio di competenze e fasce deboli

A cura di: Alessandra Selvatici e Sabine Waldmann